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Rinoplastica con Progettosalute

NASO NUOVO :-)


OFFERTA IN BREVE:

RINOPLASTICA IN POLONIA (TUTTO INCLUSO) da 2550 a 2950 euro (in base alla tipologia di rinoplastica)

Rincoplastica in ITALIA : NON PROPOSTA


L’intervento ha il fine rimodellare il naso, esso puo’ essere fatto sia sulla gibbosita’ (gobbetta) sia nella parte della punta. A volte eseguito anche per migliorare la respirazione (settoplastica) .

Esistono diverse tecniche per eseguire questo intervento. Tra le 3 principali distinguiamo la tecnica open (aperta) , closed (chiusa) e non chirurgica.
La tecnica chiusa si svolge senza incisioni all’esterno del naso ma completamente all’interno. La tecnica open di solito prevede una microincisione nella columella, questa tecnica permette di avere un campo visivo migliore al chirurgo. Non esiste una tecnica migliore dell’altra, in base alla richiesta di risultato che il cliente chiedera’ verra’ scelta quale sara’ la migliore per il singola caso.
Una terza tecnica che ultimamente si usa, ma solo in caso di mancanza di cartilagine che comporta un decadimento della punta e’ la tecnica non chirurgica ,ovvero attraverso l’inserimento di un filler .Questa ultima di solito ha una durata massima di 2 anni.



Generalmente questo intervento prevede una anestesia totale, sappiamo che molti propongono anestesie locali, dal nostro punto di vista non sono “comode” ne per il chirurgo ne per il paziente. Ad oggi le anestesie totali vengono fatte nella massima sicurezza e le paure che spesso le accompagnano non sono ne avvallate dai numeri (casi di problemi post totale) ne dalla opinione degli anestesisti.
Ad ogni modo anche questa decisione verra’ presa nel colloquio chirurgo/anestesista/paziente.
Questo e’ un intervento che di solito permette un veloce ritorno alle attivita’ di tutti i giorni.
La nostra proposta prevede 5 gg in loco nei quali subito all’arrivo verra’ organizzato il colloquio con il chirurgo , e la visita della clinica se richiesta dal paziente. Il mattino dopo vengono eseguiti esami del sangue ed altri esami che il chirurgo decidera’ di far eseguire al paziente. Il pomeriggio del secondo giorno e’ previsto l’intervento.

Il ricovero minimo per la rinoplastica e’ di 24 h, in caso di complicazioni il paziente vera’ logicamente trattenuto in clinica fino al risolvimento di esso. Ulteriori giorni di ricovero non saranno a carico del paziente, ma a carico del chirurgo.

Principali problematiche che si possono presentare dopo l’intervento:

-Sanguinamento
-Vomito

In caso esse si presentano il personale medico, il chirurgo e il suo staff saranno li per risolvere il problema al paziente. C’e’ da dire che sono problematiche che si presentano raramente, MA il paziente sin da subito deve essere a conoscenza sia dei vantaggi sia degli svantaggi che ogni intervento presenta.

Nei giorni successivi vengono poi eseguiti i normali controlli col chirurgo operante per controllare il decorso del post operatorio.

I punti di sutura sono autossorbenti.

Ci rendiamo conto che alcuni gg all’estero possono essere a volte una problematica per il paziente,questo pero’ viene richiesto con fine di poter poi mandare a casa il paziente senza la stratta necessita’ di ulteriori controlli post operatori.

A chi e’ sconsigliato :

• A chi soffre di patologie cardiocircolatorie.
• A chi soffre di piastrinite o malattie del sangue.
• A chiunque soffri di gravi patologie mediche (nel dubbio basta chiederci un parere)
• A chi lo vuole fare perche e’ di moda farlo (la preparazione psicologica del paziente e’ FONDAMENTALE)
Essendo l’intervento ,l’organizzazione di esso e tutto quello che comporta un argomento troppo vasto per essere esaurito in una paginetta internet , vi consigliamo per qualsiasi domanda o curiosita’ voi abbiate di contattarci.


Ulteriori informazioni e curiosita’



La storia:

Si hanno informazioni riguardanti la rinoplastica gia’ a partire dal VI secolo a.C. in India, dove il medico Susruta arrivo’ persino a descrivere in un opera letteraria il suo primo intervento di rinoplastica appunto.
Diversi discepoli del medico poi utilizzarono la tecnica della rinoplastica negli anni a venire arrivando persino a lavorare su nasi che precedentemente erano stati amputati come punizione per reati commessi.



Oggi:

Chi si sottopone a un intervento di rinoplastica al giorno d'oggi lo fa essenzialmente per 2 scopi, che possono essere di rimodellamento non che di correzione delle principali funzionalita’ del naso (settoplastica).
Il naso insieme agli occhi sono la parte del viso piů caratteristici, l'operazione ha il fine di armonizzare al meglio la forma del naso cercando di mantenerla il piů naturale possibile,non andando a intaccarne la sua funzionalita’.
Oggi, seguendo le richieste del paziente, si possono correggere essenzialmente grandezza del naso, forma della punta, eliminare "gobbette" o protuberanze presenti,non che migliorare aspetti e problematiche puramente funzionali (respirazione, russare , ecc.)



Il pre operatorio:

tutti gli esami necessari per l'intervento verranno eseguiti in loco, in caso di patologie particolari chiediamo gentilmente il preavviso di modo che il chirurgo possa indicare eventuali esami aggiuntivi.
Solitamente per chi si sottopone a una rinoplastica, e’ consigliato di ridurre al minimo il fumo e il consumo di alcolici.
Per quanto riguarda l'aspetto farmacologico (assunzione di medicinali specifici) invece, rimandiamo a quanto citato precedentemente, cioe’ la comunicazione al chirurgo di eventuali problematiche,malattie,o cure in corso.



L'intervento:

In Polonia come in Italia l'intervento viene effettuato in clinica o ospedale,l'equipe che effettua l'intervento sara’ composta oltre che dal chirurgo plastico e dai suoi assistenti, da un anestesista con cui si avra’ un colloquio in fase pre intervento,nell'eventualita’ di casi specifici saranno presenti anche degli specialisti.
Solitamente nella rinoplastica si preferisce adottare un tipo di anestesia totale con intubazione, questo per ridurre al minimo i rischi per il paziente.
E molto difficile classificare un caso standard per questo intervento in quanto le problematiche da risolvere sono le piů svariate, non a caso un intervento puo’ avere una durata variabile tra 1 h e 2.30 h circa.

Generalmente possiamo indicare le tipologie di intervento in 2 casi possibili:

Rinoplastica aperta e rinoplastica chiusa.

Sara’ comunque il chirurgo a indicarvi la migliore soluzione al vostro caso,per cosi arrivare alla perfetta riuscita dell'intervento.

Tecniche adottate

Se sei un paziente che cerchi informazioni sulle tecniche adottate nella chirurgia (estetica) del naso e stai cercando di capire quale sia la migliore per te , allora dobbiamo darti una brutta notizia, in internet troverai informazioni simili nei concetti principali,ma troverai che su ogni tecnica c'e’ chi ne parla bene e chi meno bene, questo tra gli stessi chirurghi. Nulla di strano, un chirurgo in base alla propria sensibilita’’ , esperienza, e bravura proporra’ quella che per lui e’ la tecnica piů affidabile per il tuo caso. Questo perche pur avendo punti di vista diversi il fine ultimo di tutti e’ fare contento il paziente , ed ognuno lo fa con gli “ strumenti “ che ha.

Qui noi cercheremo di dare una opinione che sia la più neutra possibile, portando solo opinioni e dati nostri e dei chirurghi con cui collaboriamo.

Internazionalmente queste 2 tecniche vengono chiamate la tecnica open e la tecnica closed

Quindi parleremo di tecnica aperta e chiusa. Questo non significa altro che con aperta si intende la cicatrice sotto la columella, quindi esterna e visibile,anche se poco.

Con chiusa invece la cicatrice sara’all’interno di una narice, quindi nascosta ed invisibile.

Vedremo poi di approfondire bene sia la prima sia la seconda ipotesi di lavoro.

Facciamo pero’ una premessa, non va detto che la rinoplastica con tecnica chiusa sia migliore della rinoplastica con tecnica aperta, o viceversa.
Si puo’ dire che oggi un po’ tutti i chirurghi preferiscono usare la tecnica chiusa perche oggettivamente, anche se poco visibile la cicatrice esposta puo’ essere considerata dal paziente poco piacevole.



Ma perché allora viene praticata la tecnica aperta ?
Semplicemente questa tecnica permette al chirurgo un accesso diretto alla zona da trattare e se il paziente decide di eliminare/modificare un solo punto , quindi ha una richiesta ben precisa e specifica a volte il chirurgo propone questa tecnica.

In piů un bravo chirurgo estetico rendera’ questa cicatrice davvero molto poco visibile, la parola invisibile non si puo’ usare ma certamente il risultato e’ piů vicino al vocabolo invisibile che visibile.

Anni fa, ma secondo noi non andrebbe piů detto, che la tecnica di aperta dava maggiori garanzie sul risultato finale per il fatto detto prima che il chirurgo si trovava direttamente in un “ambiente di lavoro” piů comodo e poteva maggiormente essere preciso.

Oggi pero’ si e’ arrivati ad un numero tale di interventi di eseguiti con tecnica closed che ha permesso un perfezionamento incredibile, portando quindi una percentuale di successi talmente alta che non giustifica piů la frase riportata all’inizio. Quindi dicendo che sia in caso di rinoplastica della punta, sia di setto plastica, che di rinosettoplastica la tecnica chiusa da ampissime garanzie. Noi personalmente come organizzatori rileviamo una percentuale di rinoplastiche chiuse sia di circa il 95 %.

Un bravo chirurgo estetico che fa rinoplastiche da tanti anni sicuramente sapra’ spiegarvi tutto ,anche molto meglio di come lo spieghiamo noi in poche righe, sapra’ dirvi quale sia la migliore scelta per voi , sapra’ spiegarvi i pro e contro della rinoplastica, open o closed che sia.

Cerchiamo pero’ di essere un po’ piů specifici e di dire qualcosa in piů:


Soluzione 1 "aperta": tecnica che di solito viene usata quando c'e’ la necessita di eseguire anche una settoplastica o in casi particolari,richiede delle piccole incisioni cutanee della columella e della base del naso, ( tecnica molto poco usata in Polonia)

Le incisioni esterne possono essere accompagnate anche da incisioni interne.
Questa tecnica ben si sposa in caso di importanti spostamenti di cartilagine da un punto all’altro del naso.
Un altro vantaggio e’ dato dal fatto di avere un accesso diretto e comodo per il chirurgo. Questo infatti perché incidendo al di sotto della columella, il chirurgo potra’ aprire, attraverso un sollevamento il naso potendovi accedere in tutte le sua parti con comodita’ e precisione.

L’anestesia puo’ essere sia locale (in caso di minime correzioni alla punta) che totale. Dolora quasi assente. I tamponi sono rari, in casi ci siano essi resteranno per poche ore.



Soluzione 2 "chiusa": tecnica solitamente usata per intervenire sulla parte cartilaginea e anche ossea del naso, le incisioni vengono effettuate all'interno del naso.

Da noi e’ la piů usata, perché lavoriamo con chirurghi che sono specializzati in questo tipo di tecnica, e convinti che sia la soluzione quasi sempre migliore.
Essa come gia’ detto prima prevede incisioni interne, questo fa si che esternamente non ci sara’ nulla di visibile. La tecnica open (aperta) prevede l’utilizzo di strumentazione particolare che permette al chirurgo di arrivare all’obbiettivo anche se si sta accedendo lateralmente o comunque non in modo diretto.
Rinoplastica completa, rinosettoplastica, autotrapianto cartilagineo, tutte e 3 questi interventi permettono di essere eseguiti con questa tecnica. Le incisioni interne sono minime, i gonfiori che si creano chiaramente ci sono e a volte possono essere maggiori rispetto alla tecnica aperta.

L’anestesia e’ totale, il paziente deve affrontare questo intervento in comodita’ e dormire lo permette.

DOLORE: Nel post operatorio e quasi inesistente, molto ma molto spesso il paziente nemmeno fa uso di antidolorifici che il chirurgo prescrive dopo l’intervento.
Possono esserci tamponi, ma in questo caso sfatiamo una volta per tutti il mito che i tamponi crei dolori nel toglierli, al limite si puo’ parlare di un fastidio che dura pochi secondi. Non credo che abbiamo un paziente che ha dovuto portarli che si sia mail lamentato di questo.



Tutto sul questo intervento dalla a alla z

Come sara’ il mio soggiorno in clinica

Questa vuol essere una mini guida di come da noi avviene il tutto, logicamente in base all’intervento potrebbero esserci delle piccole differenziazioni,ma a carattere generale potete sapere come avverra’ il vostro soggiorno in clinica se sceglierete i nostri servizi.

Avrete forse gia’ letto che sostanzialmente penseremo a tutto noi, a partire dai biglietti aerei fino alla sala operatoria. Ma sorvolando per un momento sul viaggio vediamo su come sara’ il giorno dell’intervento. Al vostro arrivo in clinica i medici avranno gia’ i risultati di tutti gli esami che il chirurgo,il giorno prima vi avra’ prescritto .
Vi accomoderete nella vostra stanza, singola o doppia (alcuni italiani preferiscono stare con dei connazionali in camera) . Per noi l’importante e’ che abbiate cio’ che preferite, dopo poco la prima cosa che verra’ fatta e’ la visita con l’anestesista, esso vi porra’ delle domande a cui voi dovrete dare una risposta sincera. Questo perche per i medici e’ importante conoscere la vostra storia medica.
E’ possibile che l’anestesista chieda ulteriori esami, se fosse cosi il tutto verra’ fatto in loco.
Dopo questo dovrete compilare la documentazione (in italiano chiaramente) , di cui vi restera’ copia.
Verranno dati gli antibiotici e potrebbero essere fatte flebo per reidratare l’organismo.

Presto verrete accompagnati in sala operatoria, dove comincera’ la classica procedura dell’anestesia totale e conseguentemente l’intervento.
Al vostro ritorno in camera sarete ancora addormentati o comunque in uno stato di dormi veglia, questo stato di semi incoscescenza si esaurira’ in poche decine di minuti.
Il ricovero sara’ almeno di 24 ore, quindi come minimo una notte in clinica sara’ fatta, il giorno dopo il chirurgo valutera’ se prolungare o no il soggiorno in clinica.

Ogni giorno, per 2 volte verrete controllati, oltre questo ci saranno visite di controllo supplementari col chirurgo che vi ha operato.
I punti di sutura, qualunque sia la tecnica usata sono riassorbenti, quindi non dovranno essere rimossi.



Il post intervento:

una volta terminata la rinoplastica solitamente il paziente viene trattenuto in clinica per almeno una notte dopo l'intervento, il fine e quello di valutare al meglio le condizioni fisiche del paziente stesso, il giorno seguente verra’ eseguito un ulteriore controllo dal chirurgo operante.
Nella maggior parte dei casi non comporta grosse forme di dolore,sono invece piů frequenti i fastidi causati da gonfiore e ematomi, perdite di muco dalle cavita’ nasali, possibili mal di gola.
Nei giorni successivi all'intervento verranno poi effettuate altre visite di controllo, per verificare il buon decorso dell'intervento.
I punti di sutura applicati possono essere normali o auto assorbenti e la scelta dipende soprattutto dal tempo che il paziente trascorrera’ qui in loco.



Domande e perplessita’:

nessun chirurgo al mondo potra’ assicurare la felicita’ del risultato al paziente, questo vale per la rinoplastica e per qualsiasi intervento in ambito estetico, questo perché chi opera lavorera’ in base alla sua esperienza, sensibilita’ e professionalita’ ma il risultato (che dovra’ essere giudicato dal paziente dopo alcuni mesi) si scontra sempre con le aspettative che a volte sono diverse dal risultato ottenuto.
Quindi il chirurgo dovra’ "certificare" che l'intervento e’ stato eseguito a "regola d'arte" ma la soddisfazione del paziente dipendera’ anche da ulteriori fattori che esulano dall'ambito medico.
Questo e’ un intervento che preferiamo trattare subito,preferiamo perdere qualche cliente ma essere sicuri di aver detto sia cose belle, sia cose brutte riguardanti l'intervento.
Riteniamo che cosi facendo risulteremo maggiormente professionali.



Le domande riguardanti che vengono di solito piů spesso poste sono:

Ad ogni buon conto se ce le chiederete via mail saremo felici di mandarvene quante ne vorrete, questo perché potremo verificare in base ai vostri dati che non siete residenti in nazioni dove vige questo divieto.
-Quando potro’ tornare alla vita di tutti i giorni?
Solitamente gia’ dopo 3-7 giorni si puo’ tornare alla attivita’ lavorativa,nella maggior pare dei casi viene applicato un piccolo gesso che ha il solo scopo di proteggere il naso nel primo periodo, che di solito va portato per 10 giorni, sara’ il medico a indicare il tempo esatto. Per i primi 30-40 giorni e’ bene evitare i rischi di possibili traumi al naso (evitando quindi sport con possibile contatto fisico ad esempio)

-Posso andare al mare/ abbronzarmi dopo l'intervento?
Certo ma dovrete aspettare un determinato periodo (alcune settimane)

-Quando vedro’ il risultato finito?
Questo dipende anche dal tipo di intervento a cui si viene sottoposti, viene pero in media stimato che il risultato finito di una rinoplastica lo si ha fra i 6-9 mesi.

-E’ possibile eseguire in intervento di rinoplastica e di settoplastica nello stesso tempo?
Assolutamente si, molto spesso persone che hanno problemi riguardanti le principali funzionalita’ del naso e che nello stesso tempo non si ritengono soddisfatte dell'aspetto esteriore del proprio naso, scelgono di unire gli interventi di rino + settoplastica in quanto estremamente compatibili a dal punto di vista medico.


Domande frequenti

Certamente. Ovviamente e' necessariauna visita prima di essere operati ma potete stare certi della correttazza dei prezzi proposti.

La risposta e' banale ma crediamo il prezzo finale non sia indice di competenza. E' un concetto vecchio di 30 anni .Oggi un medico lo si puo' controllare,vedere le foto prima dopo,leggere le esperienze di altri.

Progettosalute esiste dal 2004 e collabora con decine di medici. Noi non ti cureremo , il nostro compito e' offriti un medico in cui tu , se vorrai potrai riporre la tua fiducia.Sempre il regime LOW COST

CHIRURGIA & DENTISTI LOW COST